10 Giugno 2010
Riporto da L'unità:
Siamo nel periodo caldo delle dichiarazioni dei redditi, e come ogni
anno centinaia di migliaia di contribuenti, attraverso l'inghippo
dell'8 per mille, regaleranno i propri quattrini alla Chiesa e alle
altre confessioni religiose senza saperlo*.
Il meccanismo è
apparentemente semplice: ogni cittadino che presenta la dichiarazione
dei redditi sceglie di destinare l’8‰ delle sue tasse a uno dei
possibili beneficiari, oppure di non darlo a nessuno di loro: ed è
proprio qua che sta l'inghippo, perché tutte le quote dell’8 per mille
per cui non è stata esercitata alcuna scelta non vengono acquisite al
normale gettito fiscale, ma sono ridistribuite tra i sette beneficiari
nella proporzione corrispondente alle scelte effettuate da chi ha
esercitato l'opzione.
Tanto per fare un esempio pratico, i dati
ci dicono che per l'anno 2000 solo il 40% dei contribuenti hanno
espresso la volontà di destinare il proprio 8 per mille a qualcuno,
mentre il restante 60% (e quindi la maggioranza) non ha operato alcuna
scelta. Badate, non si tratta di una bazzecola: per l'anno 2000
l'importo complessivo dell'8 per mille non esplicitamente destinato
ammontava a cinquecento e passa milioni di euro, che in barba a
qualsiasi logica non sono stati incamerati dalle casse dell'erario, ma
sono stati ridistribuiti tra i sette beneficiari nelle stesse
percentuali risultanti dalle scelte di chi aveva esercitato l’opzione:
e siccome tra coloro che lo avevano fatto l'87% aveva scelto la Chiesa
Cattolica e il 10% lo Stato -per citare i due casi più rilevanti- a
costoro sono andati anche, rispettivamente, l'87% e il 10% dell'8 per
mille di coloro che non avevano espresso alcuna volontà.
L’effetto perverso del meccanismo, quindi, sta nel fatto che i
beneficiari dell’8 per mille ricevono non solo i fondi dei contribuenti
che hanno scelto a chi erogarli, ma anche il denaro di coloro che non
hanno voluto esprimere alcuna scelta; il che, in poche parole, equivale
a dire che non c’è scampo: l’8 per mille dell’IRPEF di ciascun
contribuente deve per forza essere destinato a uno di questi sette
soggetti, che lui lo voglia oppure no.
Ma c'è di più, e di peggio. Siccome
i contribuenti che non esercitano l'opzione, come abbiamo visto, sono
assai più numerosi rispetto a quelli che lo fanno, ciascuno dei sette
beneficiari percepisce la maggior parte dei fondi non da chi ha voluto
destinarglieli, ma da coloro che non hanno espresso alcuna intenzione. Ne
consegue logicamente che un sacco di gente versa i propri quattrini
alla Chiesa -e alle altre confessioni religiose, sia pure in misura
inferiore- senza saperlo, in base a un sistema che pare fatto apposta
(e probabilmente lo è) per favorire questa inconsapevole erogazione.
10 Aprile 2010
Rieccomi a voi, torno con un post che parla da solo: mi asterrò dai commenti, vorrei solo che meditaste sulla concezione che la chiesa ha della donna
Ovviamente nulla è inventato, il pezzo che riporto è tratto dal Manuale dei confessori (per preti e diaconi), Mons. Bouvier, vescovo di Le Mans, 1853, volume ancora in uso.
"Si domanda cosa deve fare una donna, oppressa dalla forza, al fine di non peccare innanzi a Dio.
Il peccato della donna stuprata R. 1 Deve, internamente, non acconsentire al piacere venereo, qualunque sia la violenza esterna che su lei si compie: se no, peccherebbe mortalmente. R. 2 Ella deve difendersi con tutte le sue forze,… in guisa però di non uccidere né di mutilare gravemente l'aggressore, perché la vita e i principali membri del corpo valgono in questo caso più dell'onore, che nella donna qui non è altro che materialmente offeso. R. 3 Se ella spera di poter essere soccorsa, deve gridare e invocare l'opera altrui, imperocché se ella non resiste… parrebbe ch'essa acconsentisse. E meglio sarebbe mille volte morire, piuttosto che piegare di fronte a questo pericolo. Una giovane, ridotta a queste strette, temendo di poter acconsentire al piacere delle sensazioni veneree, deve gridare, anche con evidente pericolo della propria vita; in tal caso ella sarà una martire della castità."
E vi posso assicurare che non c'è traccia del peccato del violentatore. Inoltre, questo è solo il minimo, il resto del libro è molto più scioccante e quanto mai divertente.... |
|
|
09 Aprile 2010
Scusate se sono mancato in tutti questi mesi, provvederò a giorni ad inserire nuovi post...
Stay tuned
02 Dicembre 2009
Finalmente, dopo un'attesa di 3 settimane dall'invio della raccomandata, mi è giunta la lettera dell'Arcidiocesi di Milano in cui mi si riferisce che hanno preso atto della mia volontà di non voler fare più parte della Chiesa Cattaolica Apostolica Romana. Questo atto, lo sbattezzo, non cancella il fatto che sono stato battezzato, fatto storicamente avvenuto e quindi non cancellabile, ma semplicemente ora non sono più un numero della chiesa, che vanta il 96% di cattolici italiani. Attraverso lo sbattezzo non potrò più fare il padrino durante battesimi e cresime, non potrò sposarmi in chiesa, non potrò avere un funerale cattolico. Cose a cui avrei fatto in ogni caso volentieri a meno. E poi dulcis in fundo, mi viene confermata la mia SCOMUNICA!!!
"La cattiva notizia è che Dio non esiste; quella buono è che non ne hai bisogno"
09 Novembre 2009
Visto che va molto di moda accusarmi di non aver mai letto la bibbia (nonostante io la citi in continuazione riportando libri e versetti) forse è meglio chiarire la questione riportando un passo ben poco edificante sul ruolo della donna nella bibbia:
"Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore." Colossesi, 3,18
Questo passo palesa chiaramente la misoginia della bibbia, che vuole un mondo machista governato da soli uomini. Ma qualcuno di voi potrà dire "qualche buon prete sarà riuscito, attraverso l'esegesi, cioè uno studio interpretativo, a ribaltare il messaggio obiettivamente negativo di questo passo". Beh, qualcuno l'ha fatto, ma non ha ribaltato il significato della frase, lo ha addirittura confermato:
"... alle donne conviene badare alla casa, dimorarvi appartate... Così
la donna non si occuperà affatto di faccende estranee alla vita
domestica, ma cercherà la solitudine nella sua casa, non andrà
per la strada come nomade, sotto gli sguardi della gente, salvo
per recarsi al tempio"
La fonte è "Siracide, Versione e Note" - Edizioni San Paolo, III Ed. 2002
- Sir 26 5-12 - Pag. 135, quindi nessuno può dirmi di non aver letto la bibbia, visto che possiedo, leggo e riporto il passo della bibbia e l'interpretazione dell'esegesi. Almeno io, quando parlo di qualcosa, lo faccio con la bibbia sotto mano, senza interpretarla per il mio comodo.
La bibbia è piena di profezie che riguardano avvenimenti futuri.
Peccato che molti di essi non si sono mai avverate. Eccone alcune:
Ezechiele, 26 [15] Così dice a Tiro il Signore Dio: [17] Su di te alzeranno un lamento e diranno:
Perché sei scomparsa dai mari, città famosa, potente sui mari? [21] Ti renderò oggetto di spavento e più
non sarai, ti si cercherà ma né ora né mai sarai ritrovata».
Oracolo del Signore Dio. Tiro
è ancora oggi abitata. Nel 1984 la città è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO
2-Cronache Non sapete forse che il Signore, Dio di
Israele, ha concesso il regno a Davide su Israele per sempre, a lui e
ai suoi figli con un'alleanza inviolabile? Dal 1030 a.C. ed ebbe fine nel 722 a.C.
1-Cronache Egli (Salomone) costruirà un tempio al mio
nome; egli sarà figlio per me e io sarò padre per lui. Stabilirò il
trono del suo regno su Israele per sempre. "Distrutto da Nabucodonosor II nel 587 a.C.
Poi ricostruito e distrutto nuovamente"
2-Samuele Parola del
Signore... La tua casa e il tuo regno [di Davide] saranno saldi per sempre davanti a me
e il tuo trono sarà reso stabile per sempre» "Non esiste più la
discendenza ereditaria della dinastia davidica"
07 Novembre 2009
Riporto da uaar.it La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha detto «no» ai crocifissi in
classe, pronunciandosi sul ricorso di una cittadina italiana, socia
Uaar. L’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti ha infatti
promosso, sostenuto e curato tecnicamente tutto l’iter giuridico, che
era già passato da Tar del Veneto, Corte Costituzionale e Consiglio di
Stato. Quest’ultimo aveva stabilito la legittimità della presenza del
crocifisso in classe, adottando per di più la formula del «crocifisso
quale simbolo della laicità dello Stato»: una linea chiaramente
sconfessata da Strasburgo. «È un grande giorno per la laicità italiana. - sostiene Raffaele
Carcano, segretario nazionale dell’Uaar - Siamo dovuti ricorrere
all’Europa per avere ragione, ma finalmente la laicità dello Stato
italiano, affermata da tutti a parole, trova conferma in un
provvedimento epocale». «Gli alunni potranno finalmente studiare in una classe priva di simboli
religiosi.- prosegue Carcano – Perché la scuola è laica, cioè di tutti:
credenti e non credenti. Ed è assurdo che bambini anche di pochi anni
siano costretti a subire l’inevitabile condizionamento indotto dalla
presenza del simbolo di una sola confessione religiosa».
23 Settembre 2009
Confutare un teologo... è praticamente impossibile.
Se qualcuno pensa di aver raccolto le prove, gli argomenti logici e storici, se attende qualche secondo si sentirà replicare: Ma proprio per questo... Proprio qui si vede che...
Il teologo rovescia l'erroneità nel sofisma della verità.
Il peccato diviene una ricchezza, il povero di spirito si tramuta in ricco di spirito, il dramma del martirio diviene la beata sofferenza, la povertà si converte in godimento. E via dicendo... Infine, "il mistero di Dio" è la panacea per capovolgere e invalidare finanche ciò che è pura evidenza.
18 Settembre 2009
Ma Cristo ha anche detto... è la replica del teologo.
In realtà, «anche» conferma due volte la contraddizione. 1. Riconosce che esiste l'antinomia. 2. Dimostra che sullo stesso argomento Cristo ha espresso un pensiero diverso dall'Antico Testamento.
Ma se tesi e antitesi sono dentro la Parola di Dio, la sintesi è nella fede del credente che si fa carico delle discrepanze divine perdonando le incongruenze di Dio.
Tuttavia, il dubbio e la perplessità serpeggiano anche nell'intimo del teologo. Ma son celati in cuor suo.
15 Giugno 2009
"Il Signore mi disse: Non lo temere, perché io darò in tuo potere lui, tutta la sua gente e il suo paese... Noi le votammo allo sterminio… ogni città, uomini, donne, bambini." Deuteronomio 3, 2 e 6
·Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile, con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per sterminare i peccatori. ·I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi; saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli. ·Con i loro archi abbatteranno i giovani, non avranno pietà dei piccoli appena nati, i loro occhi non avranno pietà dei bambini. Isaia 13, 9-16-18
"...fu portata a Giuda [figlio di Giacobbe] questa notizia: "Tamar, la tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa della prostituzione". Giuda disse: "Conducetela fuori e sia bruciata!" 2 delitti in uno Genesi 38, 24
"Il Signore gli disse: "Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono". "Vecchi, giovani, ragazze, bambini e donne, ammazzate fino allo sterminio..." Ezechiele 9, 4 e 6
"Il Signore nostro Dio ce lo mise nelle mani e noi abbiamo sconfitto lui, i suoi figli e tutta la sua gente. In quel tempo prendemmo tutte le sue città e votammo allo sterminio ogni città, uomini, donne, bambini; non vi lasciammo alcun superstite. " Deuteronomio 2 , 33
"Ricordati, Signore, dei figli di Edom, che nel giorno di Gerusalemme, dicevano: "Distruggete, distruggete anche le sue fondamenta". Figlia di Babilonia devastatrice, beato chi ti renderà quanto ci hai fatto. Beato chi afferrerà i tuoi piccoli e li sbatterà contro la pietra." Salmi 137, 7
"Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun essere che respiri;" quindi anche i bambini" Deuteronomio 20, 16
"Samaria espierà, perchè si è ribellata al suo Dio. Periranno di spada, saranno sfracellati i bambini; le donne incinte sventrate. " feticidio Osea 14, 1
Quanto amore in queste parole... Ricordo anche che il dio della bibbia (quello cristiano, per intenderci) ha l'appellativo di "dio degli eserciti"... Più chiaro di così...
29 Maggio 2009
La parola "paradiso" compare una sola volta nell'Antico Testamento e nei 4 Vangeli [Lc 23, 43]. Cristo promette il paradiso ad uno dei ladroni [non battezzato]: sentendosi compatito, con una punta di partigianeria, fa scattare la promessa. Anzi, arriva due giorni prima di Cristo ["oggi sarai con me nel paradiso"]. Tutto qui.
La parola "inferno" compare in un solo brano. Anche qui nel testo di Luca [16, 23]. Tuttavia, il termine Geenna (sinonimo di inferno: luogo eterno di atroci tormenti e sofferenze) è presente 11 volte nei 4 Vangeli. La parola "purgatorio" neppure una volta. E così il limbo, che è comparso e poi scomparso dall'esegesi.
Per comprendere l'importanza da attribuire alle parole è sufficiente osservare il numero di ripetizioni. Esempio, la parola pavimento è presente 14 volte e la parola rame 60 volte (parole di poco conto). Se Cristo avesse conosciuto davvero l'altro mondo, lo avrebbe descritto, sia pure sommariamente. Invece, nessuna notizia dal fronte dell'Aldilà: l'oblio di chi non sa. Ma prescindendo dal vuoto biblico, sperare nella "vita che continua" alletta sicuramente il nostro piacente desiderio. Qui passa la differenza tra ciò che "è" e ciò che "noi vogliamo che sia". la noia del paradiso
Immaginando di dover guardare in eterno la luce di Dio, dopo un'ora di ammirazione giunge la noia eterna.
26 Maggio 2009
Tutte le volte che un problema scientifico non trova una soluzione, il fatto è considerato una “prova” dell’esistenza di Dio, fino a che, naturalmente, la spiegazione non si trova. Iniziamo da moto dei pianeti: solo un’energia infinita poteva spingerli in continuazione. Poi fu scoperta l’inerzia (senza freni non ci si ferma), e Dio fece le valigie dalla astronomia. Fallita la prova fisica, i teologi passarono alla chimica: la sintesi dei composti organici, ricavati fino ad allora solamente da esseri viventi, dimostrava la “forza vitale” data loro dal Creatore. Oggi la si sa produrre in laboratorio. Allora dalla chimica passarono alla biologia: si potrà, in termini materiali, spiegare un gatto o spiegare un cane; ma il primo gatto, il primo cane, deve per forza averli fatti Dio. Questo fu vero finché Darwin non notò l’adattamento all’ambiente per selezione naturale, scoperse l’evoluzione e risolse così il problema. E a questo modo finirà la “prova” dell’origine dell’universo: probabilmente non la sappiamo impostare nei termini giusti, e Dio è ancora tirato in ballo per coprire le nostre mancanze.
Preti condannati negli ultimi giorni per abusi sessuali 1) Brescia, don Marco Baresi, ex vicerettore del seminario minore, condannato in primo grado a 7 anni e mezzo per abusi su seminarista.
2) Pergusa (EN). Don Giovanni Butera condannato a 6 anni in primo grado per abusi su 15enne disabile.
3) Vilminore (BG) Don Matteo Diletti condannato anche in appello a 4 anni per abusi su minorenne
4) Don Enzo Greco da Nardò (LE) condannato a 3 anni e mezzo per abusi su pastorello di Erchie (BR).
5) Rimini, anonimo prete sudamericano condannato a 8 anni per abusi su 13enne conosciuto in pellegrinaggio a Medjugorie.
6) In questi giorni si è saputo anche della condanna in Cassazione, avvenuta nel novembre 2008, di don Kevin Chukwuka da Cosenza a 2 anni per tentata violenza su una bambina.
Inoltre vicende emerse in questi ultimi giorni riguardano:
1) Gambettola (FC) Arresto di Don Alvato Tejada Coca con l’accusa di aver violentato 22enne, ricoverato in ospedale.
2) Cosenza. Anonimo prete 45enne della diocesi di Rossano (CS) indagato per aver tentato di violentare una ragazza in un bus.
19 Maggio 2009
La chiesa cattolica festeggia "nostra signora di Lourdes": dei fedeli che hanno visitato Lourdes almeno una ventina di milioni erano malati di varia gravità, ma solo sessantasei hanno ufficialmente ottenuto il miracolo della guarigione: dunque una percentuale di uno su trecentomila, nettamente inferiore a quello delle remissioni spontanee delle malattie croniche, cancro compreso, che è di circa uno su diecimila. Detto altrimenti i malati guariscono miracolosamente, cioè inspiegabilmente, trenta volte di più se stanno a casa che se vanno a Lourdes.
10 Febbraio 2009
La Englaro è infine giunta al fine che lei, prima di entrare in coma, aveva sperato se si fosse trovata in coma irreversibile. Finalmente, dopo 17 anni, la sua volontà è stata accolta, ed è potuta andarsene con dignità. Tutti gridano all'omicidio di stato e altre simpatiche amenità, ma non è compito dello stato garantire al cittadino il massimo delle libertà? Se esprimo il desiderio di morire se mi trovassi in determinate circostanze (coma irreversibile), perchè non posso farlo? Se chiedo aiuto nel morire, e qualcuno vuole darmi una mano, perchè non dovrei farlo? Come si può chiamare vita una situazione di coma irreversibile, quando non senti nulla, non provi nulla, in pratica esisti... Esistere è ben diverso da vivere.
Oggi inoltre è morto l'ottavo barbone. Perchè quei personaggi ridicoli del Movimento per la vita non si dedicano a chi una vita ce l'ha e se la tiene stretta?
08 Febbraio 2009
Obiezione di coscienza: - se tutti i medici credenti per coerenza si rifiutassero di curare tutti i credenti perchè è una sfida alla divina Provvidenza (notare la rispettosa P maiuscola) e curassero solo i non credenti perchè tanto sono comunque condannati all’inferno? - se tutti i farmacisti credenti per coerenza si rifiutassero di dare medicine ai credenti perchè è una sfida alla divina Provvidenza (notare la rispettosa P maiuscola) facendo eccezione solo per i non credenti perchè tanto sono comunque condannati all’inferno? - se tutti i/le non credenti si rifiutassero di far l’amore con i/le credenti? - se tutti i credenti rifiutassero le cure “targate” Veronesi o atei affini? - se tutti i credenti rifiutassero l’uso di tecnologie scoperte da (o anche da) non credenti (praticamente quasi tutte)? - se tutti i credenti rifiutassero l’uso di barche o aerei perchè il principio di Archimede l’ha scoperto (orrore!) un pagano? - se tutti i geometri/ingegneri credenti rifiutassero l’uso della trigonometria perchè basata sul teorema del pagano Pitagora? - se tutti i credenti rifiutassero per coerenza di vestire capi firmati da stilisti atei o gay (praticamente quasi tutti gli stilisti del mondo)? - se la chiesa rifiutasse i danée dell’8×1000 (pecunia non olet) perchè ci sono anche (e fraudolentemente) i danée dei testimoni di Geova (notare la rispettosa G maiuscola) e dei cattodivorziati? - se la chiesa rifiutasse il concordato concesso dall’irrazionalista non credente Mussolini e reiterato dall’irrazionalista non credente Togliatti, amichetto di Stalin?
Questa sì che sarebbe obiezione di coscienza...
01 Gennaio 2009
Innanzitutto buon anno a tutti!
Mi chiedevo una cosa: dell'erroneità del decalogo ho già parlato, mi volevo soffermare su un'altra cosa. Perchè i comandamenti cominciano quasi tutti con 'non'? Innanzitutto essi sono dei comandi da rispettare, quando forse dovrebbero essere dei suggerimenti, dei consigli per operare al meglio, ma evidementemente il loro dio non è poi così buono e preferisce tenere tutti soggiogati a delle regole. Inoltre, se essi servono a tenere la retta via, perchè sono delle proibizioni? non dovrebbero dirci piuttosto 'comportati in tal modo, sii così, fai quello...' Un credente cerca consiglio, e gli vengono impartiti ordini. Mah.
26 Maggio 2008
I preti, i vescovi in tv, la gente esaltata proclama ai quattro venti " dio è amore, è buono, è giusto" e cazzate simili. Tempo fa ho scritto un post in cui parlavo di tutte le atrocità della bibbia, della condizione della donna, dei riti per scongiurare le malattie, ed è palese che 1) esse sono idee antiche, come lo è la chiesa stessa; 2) che sono idee sbagliate ed anti umane. Ma c'è una cosa che mi sta a cuore particolarmente: qualche giorno fa Ratzinger teneva un dibattito sul bando delle bombe a grappolo (da ex militante nazista è appurata la sua competenza in materia), ma non sono mancati nel corso del suo pontificato proclami contro un sacco di cose, più o meno condivisibili. Ma in fatto di PENA DI MORTE, come si comporta il Vaticano? La risposta sembra scontata, quando in realtà non lo è. All'inizio pensavo che tenere in casa una bibbia, una guida all'esegesi e il catechismo fosse contro la mia morale atea, quando ho capito che essi sono strumenti indispensabili, perchè essi stessi dimostrano quanto sia sbagliata, iniqua e antistorica la chiesa cattolica e i suoi insegnamenti. Proprio nel catechismo si parla di pena di morte: il catechismo venne approvato in prima stesura da Giovanni Paolo II con la costituzione apostolica Fidei Depositum in forma definitiva il 15 agosto 1997. Ma vediamo esattamente cosa dice: COMPENDIO DELLA DOTRINA CATTOLICA 2005 "Seppur l'insegnamento tradizionale della chiesa non escluda - supposto il pieno accertamento dell'identità e della resposabilità del colpevole - la PENA DI MORTE quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani
STESURA DEFINITIVA DEL NUOVO CATECHISMO 1997 "L'insegnamento tradizionale della chiesa non esclude il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente...." continua come sopra
PRIMA STESURA UFFICIALE 1992 "l'insegnamento tradizionale della chiesa ha riconosciuto fondato il diritto e il dovere della legittima autorità pubblica di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto, senza escludere la PENA DI MORTE"
Ma il catechismo ha valore dottrinale? Cioè, ha lo scopo di "insegnare"? Sempre secondo il catechismo, sì: "Il Catechismo deve presentare con fedeltà ed in modo organico l'insegnamento della Sacra Scrittura". L'insegnamento della Scrittura, la Bibbia, lo stesso libro che vi leggono la domenica mattina, quel libro che tanto osannate, quel libro pieno di giusti insegnamenti... Quindi la giustizia della pena di morte. Se ritenete giuste le parole della bibbia, approvate la pena di morte senza ombra di dubbio, perchè o si accetta tutta, o non la si accetta per intero.
Ed ora soffermiamoci un attimo sull'autore del catechismo. La bibbia è la parola di dio, giusta ed eterna, ma il catechismo è un libro scritto dagli uomini. Cito l'introduzione di Giovanni Paolo II al catechismo (edizione LEV, 1992): "nel 1986 ho affidato ad una commissione di dodici cardinali e vescovi, presieduta dal cardinale Joseph Ratzinger, l'incarico di preparare un progetto per il catechismo..." Non so se avete capito, il vostro nuovo papa, Benedetto XVI, è uno degli autori del catechismo, e quindi approva la pena di morte.
Ora fatevi un esame di coscienza, che va tanto di moda tra voi.
23 Maggio 2008
Le stigmate sono delle ferite sanguinanti che appaiono sul corpo di alcuni uomini in corrispondenza delle ferite che un certo Gesù di Nazareth (troppo provocatorio?) subì come supplizio circa 2000 anni fa. Ma queste ferite sono autentiche? Possono esserlo, ma anche no... Basti pensare che fino al 1300 non si hanno notizie di uomini che recavano tali ferite, per il semplice fatto che fino alla Controriforma era vietato pgni rappresentazione di Gesù, quindi nessun dipinto, nessun quadro, nessun affresco... Solo dopo la Controriforma il fenomeno si è diffuso.... ma che strano... Inoltre i credenti, ignoranti come sono di torture romane, hanno la bella idea di farsi venire le stigmate sulle mani, cosa impossibile poichè Gesù, come tutti i criminali condannati a tale supplizio, venne inchiodato ai polsi, e solo così sarebbe potuto rimanere appeso per due giorni alla croce.
Concludendo, non avendo ancora risposte certe, si può spiegare il fenomeno con l'ipotesi psicosomatica... e vorrei aggiungere che, guarda caso, non si conoscono persone che hanno ricevuto le stigmate al di fuori della religione cattolica... mi sorprenderei se fosse un musulmano iracheno a riceverle, non il solito abitante campano o pugliese...
21 Aprile 2008
Il papa si è ben meritato un sacco di dirette sui canali Rai (statali, e quindi di diritto laici) per farci vedere quanti fedeli lo attendevano nello stadio... Peccato che gli amici della Rai si siano dimenticati di tutte le persone che fuori lo contestavano. Pura casualità. Parte il discorso che diventa un abile gioco di parole: "Dobbiamo evitare che i pedofili si facciano preti". Caro Ratzinger, vorrei proprio sapere come potresti riuscirci!!! E poi non può accadere che queste persone, prima si fanno preti, e poi sentono l'impulso sessuale verso i bambini, visto che passano la maggior parte del tempo con loro, e non avendo neanche modo di avere una vita sessuale decente? Comunque...
Passi la condanna all’aborto (prevedibile), passi l’esortazione ai fedeli di non separare la fede dalla politica (prevedibile), ma la storia del nazismo “ateo” proprio no, perchè qui entriamo nel campo del comodo revisionismo. Il nazismo fu così ateo che Hitler - nel Mein Kampf - si scagliò proprio contro il bolscevismo “ateo”, esaltando la Chiesa e la religione; così ateo che l’antisemitismo ebbe anche delle chiare radici religiose; così ateo da siglare nel 1933 il Concordato con la Santa Sede; così ateo da bollare l’ateismo come “asociale” e promuovere l’insegnamento della religione e in generale l’atteggiamento fideista; così ateo che nè Hitler nè i vari gerarchi vennero scomunicati; così ateo da essere salutato proprio dal papato come argine rispetto al comunismo e condannato (dopo) soprattutto per questioni di concorrenza nell’indottrinamento dei giovani. Non infierirò dicendo “da che pulpito”, considerati i trascorsi del giovane Ratzinger nella Gioventù Hitleriana e come volontario nei reparti d’appoggio alla Wehrmacht…
Questa è la storia, questa è la verità.
avanti > |